Durante una passeggiata a piedi o in bicicletta, un tragitto in macchina o passando per le campagne attraversiamo il paesaggio. La sua cura è opera di tutti
Gli strumenti digitali potenziano la partecipazione rendendola più fluida, permettendo di contribuire ognuno con il suo tempo.
Tracciamo i Rischi ed i Valori ambientali del Capo di Leuca per prenderci cura dei Beni Comuni del nostro territorio.
REPORT
Le immagini che seguono restituiscono il lavoro di mappatura partecipata svolto nel corso del 2025. Attraverso un percorso di formazione, esplorazione sul campo e utilizzo di strumenti digitali open source, sono state realizzate diverse mappe tematiche come strumenti di lettura e interpretazione del territorio.
Le mappature affrontano ambiti differenti – dalle criticità ambientali e la presenza di rifiuti, alla pianificazione condivisa di eventi e spazi pubblici, fino alla lettura degli ecosistemi costieri e delle zone umide. Nascono dall’incontro tra osservazione diretta, raccolta di dati georeferenziati e rielaborazione collettiva delle informazioni. In questo senso, la mappa non è pensata come una semplice rappresentazione tecnica, ma come un dispositivo di conoscenza e confronto, capace di rendere visibili relazioni, fragilità e potenzialità del paesaggio.
Il lavoro svolto ha avuto un duplice valore: da un lato come restituzione pubblica del percorso realizzato con i partecipanti e le comunità coinvolte, dall’altro come base aperta e riutilizzabile per future attività educative, culturali e ambientali. Le mappe prodotte raccontano un territorio osservato da più punti di vista e invitano a una lettura attiva, critica e consapevole dei luoghi, delle pratiche e delle trasformazioni in atto.



Di seguito, i dati raccolti durante le prime passeggiate sono rappresentati sovrapposti ai confini comunali, alle aree boschive (UCP_rispetto boschi) , il Parco Costiero Otranto – S. M. di Leuca (UCP_rispetto parchi_100m) e le strade di valenza paesaggistica(UCP_strade valenza paesaggistica). Si può purtroppo dedurre l’elevata concentrazionedi rifiuti abbandonati nelle zone intercomunali e in particolare nella vicinanza di boschi che spesso intersecano sentieri di valenza paesaggistica.



